Principi di funzionamento:
Viene emessa verso il veicolo una serie di impulsi Laser
in banda infrarossa (invisibile ad occhio nudo), l’apparato
legge l’eco riflessa dal veicolo per ciascun impulso,
ed in base al tempo intercorso ne misura dapprima la distanza,
e quindi elaborando una serie di letture calcola la velocità
del veicolo stesso.
L’intera operazione dura meno di un secondo!
E’ comunque importante sapere che tutti i telelaser
usano la stessa frequenza dell’infrarosso (904 nanometri)
e che operano con potenze ridottissime (inferiori a quelle
di un telecomando TV) per non danneggiare la vista degli
automobilisti: sono le lenti a focalizzare il debolissimo
segnale ed a riconoscerne l’eco riflessa dal veicolo.
Laser Technology
Inc. "LTI-2020"
Omologato dal Ministero dei Lavori Pubblici (n. 4199
del 8/9/1997 e 6025 del 30/11/1998)
Molto diffuso in Italia (lo impiegano
Polizia, Carabinieri e moltissime Polizie Municipali) per
il suo basso costo (indicativamente solo 6.000 Euro, molto
meno rispetto a tutti gli altri apparati autovelox) ed immediatezza
d'uso, esiste in due versioni (apparentemente simili ad
una telecamera): la più vecchia "LTI-2020"
del 1997 pesa 5 Kg. (con distanza di rilevamento fino a
1.000 metri), mentre la più recente del 2000 denominata
"LTI-2020 Ultralyte" (Ultraleggera) pesa solo
1,5 Kg (con distanza di rilevamento fino a 600 metri): quest'ultima
con solo 2 pile a torcia incorporate dispone di ben 25 ore
di autonomia!
Esiste anche una versione "LTI-2020 Ultralyte LR"
(Long Range = Lungo Raggio), più potente e con portata
di 1.000 metri, ma non ci risulta omologata per il mercato
italiano.
Non essendoci fotografia, l'infrazione deve essere contestata
immediatamente dagli agenti accertatori, anche se manca
poi la prova che la velocità indicata sul display
si riferisca proprio al veicolo fermato, e ciò è
pertanto motivo di numerosissimi ricorsi, suffragati da
numerose sentenze a favore degli automobilisti.
Micro Digicam:
il Telelaser con foto digitale!
Omologata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
(n. 534 del 08/05/2003)
Consiste in una Telecamera digitale
capace di memorizzare da 750 fotografie (in alta risoluzione)
a 1.500 fotografie (in bassa risoluzione) in un Computer
palmare: il tutto viene collegato ad un Telelaser LTI-2020
Ultralyte.
Questo nuovo dispositivo mette finalmente fine alle annose
contestazioni delle multe fatte con telelaser, prive della
documentazione fotografica, che potevano dare adito a dubbi
nel caso di passaggio contemporaneo di due o più
veicoli sullo stesso trato di strada.
La distanza di rilevamento del Telelaser Ultralyte arriva
fino a 600 metri, mentre la fotografia deve essere effettuata
preferibilmente a distanze comprese tra gli 80 ed i 120
metri (è comunque possibile fotografare tra i 50
ed i 190 metri).
Il ciclo operativo completo dura 2 secondi: misurazione
della velocità (0,4 sec.), cattura dell'immagine,
memorizzazione dell'immagine nel Computer palmare, visualizzazione
dell'immagine sul Display.
Dispone della capacità di fotografare sia veicoli
in avvicinamento che in allontanamento, eventualmente anche
di notte con apposito Flash a impulsi (opzionale, che non
abbaglia il conducente), fissabile al cavalletto del Telelaser.
Una Stampante termica portatile (opzionale) consente la
contestazione immediata dell'infrazione con foto immediatamente
allegata al verbale.
Su ciascuna foto vengono impressi tutta una serie di dati
utili per la verbalizzazione.
I dispositivi pesano: Telelaser Ultralyte 1,5 Kg + Digicam
0,8 Kg + Computer palmare 1,0 Kg = Totale 3,3 Kg